Edimburgo

O Edmbrà come vi capiterà di sentirla pronunciare dalla gente del posto, è una città unica. Conserva un fascino autentico e misterioso. Non potrete fare a meno di conoscere le agghiaccianti storie dei fantasmi che la popolano, personaggi di dubbia integrità che hanno realmente segnato la storia della città.

Confesso di non aver subìto un colpo di fulmine dal primo giorno, ma me ne sono innamorata dolcemente man mano che la esploravo, ne apprendevo la drammatica storia e mi perdevo tra i vicoli e gli stretti “close”. I suoi famosi caseggiati, i Tenements, le danno un’aria austera ed elegante al tempo stesso. Edimburgo è una città a misura d’uomo, dove si passeggia con piacere e non si avrebbe mai voglia di tornare a casa!

La cosiddetta città vecchia, in realtà costruita in epoca più recente a causa dell’incendio del 1824 che la devastò, non potrebbe esistere senza la città nuova anzi, è proprio da Princes Street che si ha una vista mozzafiato sugli imponenti edifici della Old Town. Da qui potrete passeggiare nei lussureggianti giardini che dividono i due grandi quartieri della città, attraversare il ponte Waverlay e salire gli scalini del famoso Advocate Close fino a raggiungere la Royal Mile. Questa è la via principale della città, che da un lato, in salita, vi porterà al castello, scendendo invece vi condurrà alla residenza Holyrood Palace.

Sostengo inoltre che una delle attività più interessanti da fare sia visitare i suoi caratteristici quartieri, percorrendo la Wather of Leith raggiungerete Stockbridge, una zona molto vivace e caratteristica dove passeggiare. Troverete lungo la via principale Raeburn Place deliziose botteghe con insegne d’epoca e originali negozietti. Un po’ sotto le aspettative devo giudicare Dean Village, molto carino ma piccolo, non conserva nessuno dei suoi vecchi mulini e l’edificio di maggior interesse storico non è accessibile ai visitatori. Molto interessante e piacevole è percorrere la Leith Walk fino all’omonimo quartiere. Sconsiglio, ma parere assolutamente personale, di perdere ore alla ricerca del Britannia per scattargli una foto… il quartiere nuovo non ha nessuna attrazione da vedere, risulta semplicemente una zona residenziale in espansione e l’accesso alla banchina dove è attraccato il Royal Yacht è inaccessibile senza pagare il biglietto. Imprescindibile invece ritengo sia la visita al castello di Edimburgo, possibilmente in tempo per sentire lo sparo delle 13, ornato da tutta la sua rituale preparazione, molto interessante il museo della guerra al suo interno e la ricostruzione delle prigioni.

Un articolo a parte sarebbe da dedicare alla possibilità di muoversi verso le Highlands in giornata, io l’ho fatto e ritengo sia una esperienza assolutamente indimenticabile anche se le ore di trasferimento sono parecchie e bisogna essere molto fortunati a non incontrare condizioni climatiche avverse.

I miei consigli:

  • tour notturno della città (spesso denominato tour dei fantasmi)
  • assaporare un bicchiere di scotch al pub
  • percorrere Leith Walk fino al quartiere di Leith
  • ammirare la città da Calton Hill (magari al tramonto)
  • visitare il cimitero di Greyfriars