Creta

Creta è un’isola meravigliosa ma è doveroso dire che occorra arrivare preparati. Mi spiego meglio… se si approda a Creta dopo aver visto le perle delle Cicladi o comunque isole piccole, l’impatto potrebbe lasciare delusi.

Appena si arriva a Creta ci si inserisce in una superstrada dritta e larga, gli edifici che si scorgono possono ricordare vagamente i palazzi di Atene, non di certo famosi per l’architettura… occorre andare oltre, è un’isola grande dove le persone vivono realmente tutto l’anno, non è una Las Vegas per turisti. Se si saprà essere pazienti e ben disposti, regalerà emozioni e paesaggi che non si dimenticheranno facilmente. Molto importante è innanzi tutto decidere quali sono le attrazioni che si intende visitare in modo da prenotare i vari alloggi, le distanze sono importanti per cui vale la pena dividere il viaggio almeno in due tappe, io ho deciso di soggiornare Chania a ovest e Agios Nikolaos a est.

Nella zona ovest assolutamente imperdibili le spiagge di Elafonissi, Falasarna, Balos e se ne avrete tempo vi consiglio di scegliere di esplorare anche una spiaggia a sud-ovest, sono molto selvagge e il paesaggio è affascinante, molto più arido rispetto alla costa nord-ovest. Noi avevamo scelto la spiaggia di Frangokastello, un mare turchese incredibile con alle spalle i resti della fortezza. Altra meraviglia assoluta è la spiaggia di Perveli, incastonata in un contesto naturalistico unico, una foresta di palme costeggia il fiume fino al mare limpidissimo ma gelido appunto per via del fiume che vi ci sfocia. Ma spiagge a parte che comunque sono tutte bellissime, non mancate di visitare il monastero di Arkadi, molto suggestivo con una storia molto toccante. Nello stesso giorno lì vicino trovate il villaggetto delle ceramiche di Margarites, potete pranzare lì, c’è una bella taverna con vista panoramica deliziosa.

Trasferendovi invece verso est, da non perdere il palazzo minoico di Cnosso, per apprendere al meglio la magnificenza del luogo e la sua incredibile storia, all’ingresso del sito potrete trovare delle guide (anche in italiano) che vi accompagneranno nella visita. Successivamente fate tappa a Heraklion e lasciatevi stupire dal meraviglioso museo archeologico, nel quale sono custoditi migliaia e migliaia di ritrovamenti storici. Proseguendo verso est troverete il villaggio di Agios Nikolaos, un porticciolo un po’ vecchio stile ma valido punto di partenza per andare a visitare l’ex lebbrosario di Spinalonga, senz’altro una esperienza indimenticabile. Per saperne di più di questo luogo, che restò attivo dal 1903 al 1957 consiglio la lettura del libro  “L’isola” (The Island) di Victoria Hislop.

I miei consigli:

  • Visita guidata al Palazzo minoico di Cnosso
  • Museo archeologico di Heraklion
  • Monastero di Arkadi
  • Prendere una barchetta per il pittoresco villaggio di Loutro
  • Esplorare l’isola di Spinalonga